Condividi questo articolo con
imprenditori, startupper, hobbisti, influencer, ossia con quelle persone che vorrebbero evitare di usare foto da stock o foto già viste e riviste.
In questo post ti condividerò alcuni consigli per creare fotografie originali sfruttando la tecnica del compositing fotografico.
L’articolo approfondisce i principi del compositing fotografico spiegati dal fotografo e docente Giuseppe Giovannini: l’arte di fondere digitalmente più immagini, texture ed effetti visivi per dare forma a creazioni originali che superano i confini della realtà. Una guida pratica per principianti per comprendere l’utilizzo dei livelli in Photoshop, la coerenza prospettica e luminosa, e il potenziale narrativo del montaggio visivo per progetti creativi e commerciali.
Combinare più fotografie con selezioni accurate, maschere e gradienti di trasparenza.
Allineare ombre, punti di fuga e temperatura colore per rendere credibile l’illusione scenica.
Unire fotografia, testo e grafiche per comunicare concetti impossibili in un solo scatto.
Il compositing è una tecnica fotografica che fa ampio uso della creatività; è una parte inestimabile del kit di strumenti di qualsiasi artista digitale. Non esiste uno schema, un suggerimento o una regola se non quella di non porsi regole!
Anzitutto esordisco dicendo che è una tecnica utile per creare l’illusione che tutte quelle immagini esistano nello stesso spazio.
Questa fusione di immagini può essere eseguita digitalmente o in modo analogico con l’aiuto di materiali come vetro, liquidi, specchi…
Nella mia carriera di fotografo mi sono sempre cimentato in tecniche digitali, te ne mostrerò alcune nel capitolo seguente.
Il compositing tecnicamente consiste nel combinare più immagini fra loro, foto e testo, effetti digitali, analogici… si tratta quindi di comporre una scena che non esiste: ecco la magia 🙂
Ci sono tanti tipi di tecniche che si possono sfruttare; parti ovviamente da quello che ti piace fare : )
Io, ad esempio, adoro i ribaltamenti di campo e la simmetria, tecniche sfruttabili tramite photoshop o anche app come Snapseed, Picsart tramite le funzioni di rotazione, ribaltamento o riflessione. La presenza del testo è sempre discrezionale.
Un’altra tecnica che utilizzo è quella di unire più foto fra loro.
Attenzione perché non si sta parlando di collage, bensì di inserire, ad esempio, in una foto “scenario”, alcuni elementi utili per creare una storia. Ecco alcuni esempi.
L’unione dell’immagine con il testo è una tecnica delle più utilizzate; anche qui il connubio fra le due arti permetterà la creazione di nuovi significati.
Oggi la tecnica è utilizzatissima nei meme.
Condivido alcuni esempi di seguito (quando i meme ancora erano solo nei pensieri di mamma e papà, papà e papà o mamma e mamma).
Ultima menzione riguarda gli effetti digitali; oggi app come Picsart permettono, piuttosto velocemente, di inserire effetti altamente prestanti e professionali alle immagini.
Oppure esistono tecniche evergreen come il caro, vecchio, solarizza.
A prescindere dalle tecniche che utilizzerai, il compositing ti darà la possibilità di comunicare al tuo spettatore tutta la tua fantasia!
Utilizzala per attirare l’attenzione del tuo spettatore e poi, una volta “affascinato”, passa al cuore della tua offerta, qualunque essa sia. La pubblicità, infatti, fa ampio uso delle tecniche di compositing.
E queste sono solo due delle diverse tecniche che propongo durante i miei corsi… Questo perchè durante i miei corsi, la pratica è fondamentale e come dicono i miei corsisti:
“Con Giuseppe non vado più in palestra”.
Fotomontaggio, software consigliati, coerenza delle ombre e tecniche di post-produzione
Il compositing fotografico è l’arte di unire due o più immagini, texture ed elementi grafici in un’unica composizione digitale armoniosa. Serve a creare scene visive surreali o impossibili da immortalare in un unico scatto, arricchendo progetti artistici, copertine o campagne pubblicitarie.
Il punto di riferimento indiscusso è Adobe Photoshop, grazie al supporto illimitato di livelli, maschere di contrasto e metodi di fusione. Per chi muove i primi passi da smartphone o tablet esistono anche alternative intuitive come Picsart, Photoshop Express e Snapseed.
Ignorare la coerenza della luce e della prospettiva. Se gli elementi inseriti hanno direzioni d’ombra opposte o tonalità cromatiche discordanti rispetto allo sfondo, la composizione risulterà finta. Uniformare luminosità, bilanciamento del bianco e grana fotografica è il passaggio decisivo.
Attraverso un corso pratico o un percorso di coaching individuale focalizzato su progetti concreti: comprendere la logica dei livelli, padroneggiare lo strumento penna o selezione soggetto e fare pratica con le curve di regolazione e le maschere veloci.
Non necessariamente. Molti compositing creativi nascono da scatti effettuati con smartphone di ultima generazione o fotocamere mirrorless compatte. La vera differenza risiede nella visione progettuale, nella precisione dei contorni e nella capacità di post-produzione digitale.
Se vuoi sapere tutte le tecniche fotografiche, videografiche, por… ehm no, quelle no, iscriviti alla mia newsletter curiosona così ti assillerò peggio di poltrone o sofà. Parola di Giuseppe!
Compila tutto bene!
Lascia un Commento
Vuoi partecipare alla discussione?Sentitevi liberi di contribuire!